Prestiti a Protestati e Cattivi Pagatori

Posso ottenere un prestito anche se rientro nella lista dei cosiddetti cattivi pagatori o protestati? La risposta è sì. Ci sono banche e finanziarie con criteri più flessibili, che permettono di accedere ad una richiesta di credito anche a coloro i quali in passato hanno avuto difficoltà nel pagamento delle rate di altri finanziamenti o hanno subito un protesto. Se ti trovi in questa stessa situazione e non sai da dove iniziare, leggi questo articolo per chiarirti le idee! Troverai quello di cui hai bisogno.

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Importo minimo

2000 €

Importo massimo

75000 €

Durata massima

120 mesi

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  • Essere maggiorenne
  • Cittadinanza italiana
  • Puoi avere debiti in corso
  • Puoi essere iscritto al CRIF come cattivo pagatore
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Cessione del quinto
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1.000€

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  • Dipendenti pubblici con contratto indeterminato
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Che cosa sono i prestiti a protestati e cattivi pagatori?

I prestiti a protestati e cattivi pagatori, sono quei finanziamenti che vengono erogati a coloro i quali hanno difficoltà ad accedere al credito. 

Le ragioni di tale difficoltà di accesso al credito, possono essere molteplici. Le più comuni sono aver subito un protesto (ovvero gli assegni e le cambiali del debitore non sono stati accettati dal creditore) o non aver rimborsato entro i termini stabiliti le rate di un determinato finanziamento. Tali prestiti a protestati e cattivi pagatori, vengono solitamente erogati sotto forma di prestiti cambializzati, cessione del quinto dello stipendio oppure come prestiti con garante.

Prima di parlare dei prestiti, è necessario sapere con esattezza se si rientra in queste categorie. Nei prossimi paragrafi ti spiegheremo come fare!

 

Come sapere se si è protestati?

Tutti i dati e gli aspetti principali dei protesti vengono registrati nella banca dati della Camera di Commercio. Il documento dove vengono registrati tutti i protesti a carico di persone fisiche si chiama Visura Protesti per Persona Fisica Nazionale. 

Per poter consultare il proprio stato finanziario, è necessario richiedere la visura camerale. Richiederla è semplice ed è possibile farlo anche tramite agenzie online, che fungono da intermediari, oppure direttamente sul portale ufficiale della Camera di Commercio. Tale servizio può costare dai 4€ in sù, a seconda delle caratteristiche della richiesta. Per ottenere la visura camerale, è necessario presentare i propri documenti identificativi, come carta d’identità ed il codice fiscale. 

In questo documento, oltre al tuo nome e cognome, potrai trovare altre informazioni relative al tuo protesto, come la data e il luogo della registrazione o il nome e domicilio del creditore. 

In determinati casi, ovviamente dopo aver rimborsato il debito, puoi richiedere che il tuo protesto venga cancellato da tale elenco, presentando una domanda ufficiale all’Ufficio della Camera di Commercio territorialmente competente. Nel caso in cui il pagamento sia avvenuto con più di 1 anno di ritardo, dovrai presentare tale domanda al Presidente del Tribunale della riabilitazione della provincia in cui è avvenuto il protesto.

 

Come sapere se si è cattivi pagatori per il CRIF?

I cattivi pagatori sono quei debitori segnalati dalla Centrale Rischi Finanziari (CRIF) per non aver portato a termine gli obblighi sanciti nel contratto dei loro finanziamenti. Ciò vuol dire che non sono riusciti a rimborsare nel tempo stabilito una o più rate.

Le banche e le finanziarie, prima di concedere credito, controllano sempre lo stato del richiedente del prestito prestatario nella Centrale Rischi Finanziari. Infatti, al momento di effettuare una qualsiasi operazione finanziaria che prevede l’erogazione di credito, verrai segnalato dal CRIF secondo la tua condotta, in maniera positiva o negativa.

Uno dei casi principali per i quali puoi essere segnalato come cattivo pagatore in CRIF, si verifica quando non hai pagato tutte le rate di un prestito entro i termini di scadenza stabiliti dal contratto. La conseguenza di tale segnalazione è la difficoltà ad accedere ad un secondo finanziamento, poiché alcune banche non concedono prestiti a cattivi pagatori.

Per questo motivo, consigliamo di essere puntuali con i pagamenti ed evitare episodi di negligenza: è necessario controllare spesso il proprio conto corrente per assicurarci che il saldo sia positivo al momento della scadenza della rata. La quantità di denaro presente nel nostro conto deve essere abbastanza per coprire il pagamento delle rate del prestito contratto. Se non siamo sicuri di aver rispettato tali norme generali, possiamo sempre controllare il nostro stato nel CRIF.

 

Ci sono due modi principali per sapere se si è cattivi pagatori

➡️inviare una richiesta formale all’istituto finanziario che ci ha concesso il prestito

➡️inviare una richiesta formale presso il CR (Centrale Rischi gestit dalla Banca d’Italia) o il SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie)

 

In entrambi i casi il servizio è gratuito. Nel primo caso, generalmente viene utilizzato il modello di richiesta del proprio istituto di credito. Puoi provare a cercarlo online, nella pagina dell’ente finanziario che ti ha concesso il prestito, inviare una mail o recarti direttamente in filiale. Nel secondo caso, puoi accedere direttamente via internet nella piattaforma dei servizi online della Banca d’Italia, dove ci si può identificare tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), o, in assenza di questi, attraverso l’invio dei propri documenti di identità. In alternativa, possiamo contattare direttamente una filiale della Banca d’Italia via posta elettronica certificata (PEC).

Dopo aver visualizzato il tuo stato, se consideri che i dati sono incorretti, hai il diritto di richiedere la loro cancellazione o modificazione. In questo caso, dovrai rivolgerti direttamente alla finanziaria o banca con cui hai contratto il debito e segnalare le informazioni che, a tuo avviso, non sono corrette. Anche questo servizio è gratuito, ma può avere tempi d’attesa abbastanza lunghi, necessari al controllo del tuo stato finanziario e alla conferma di tali informazioni.

Ora che hai capito come sapere se si è protestati o cattivi pagatori, puoi procedere con la lettura! Nei prossimi paragrafi scoprirai quali sono i più comuni prestiti a protestati e cattivi pagatori.

 

Prestiti a protestati e cattivi pagatori con cessione del quinto

Tra i finanziamenti più comuni, troviamo i prestiti a protestati e cattivi pagatori con cessione del quinto. La cessione del quinto è un prestito a cui possono accedere pensionati, dipendenti pubblici e dipendenti privati con contratto a tempo indeterminato. Con la cessione del quinto non devi preoccuparti di pensare alle rate: vengono detratte automaticamente dal tuo stipendio o dalla tua pensione, mensilmente. In particolare, come indica il nome, può essere detratto al massimo un quinto dello stipendio o della pensione  È un’opzione molto comoda e presenta il vantaggio di essere accessibile a protestati e cattivi pagatori. Difatti, la garanzia della detrazione dallo stipendio o dalla pensione, permette agli istituti di credito di dare una maggiore affidabilità al debitore, nonostante sia presente nella lista dei cattivi pagatori o dei protestati.

 

Un ulteriore vantaggio è che non è un prestito finalizzato, quindi non sei obbligato a spiegare il motivo per cui hai bisogno della liquidità richiesta. Ad ogni modo, in alcuni casi conviene specificare tale motivo poiché ci possono essere specifiche offerte o agevolazioni che si adattano meglio ad una esigenza rispetto ad un’altra. Per esempio se il tuo obiettivo è quello di estinguere definitivamente i tuoi debiti, potrai ricorrere al consolidamento debiti attraverso cessione del quinto. Si tratta di un prestito con cessione del quinto che ti permette di pagare tutti i tuoi debiti, per unirli in un unico grande prestito. Tale prestito verrà pagato tramite cessione della quinta parte del tuo stipendio, secondo termini e modalità che potrai negoziare con l’istituto di credito a seconda delle tue esigenze.

Se vuoi avere più informazioni sulla cessione del quinto, facendo clic qui troverai un articolo dedicato. Puoi anche consultare l’articolo sul consolidamento debiti.

Se invece vuoi conoscere come ottenere prestiti a segnalati CRIF senza cessione, prosegui la lettura di questo articolo.

 

Prestiti segnalati CRIF senza cessione

La cessione del quinto è sicuramente un’ottima opzione per ottenere liquidità per cattivi pagatori e protestati. Ma non sempre, purtroppo, si dispone dei requisiti adatti per richiederla. Infatti i lavoratori autonomi, coloro che hanno un contratto a tempo determinato o atipico, coloro che percepiscono una pensione sociale, molto spesso non soddisfano i requisiti adatti per realizzare la richiesta di credito. 

 

Cosa fare in questa occasione? Fortunatamente esistono delle alternative, dei prestiti per segnalati CRIF senza cessione. Si tratta di prestiti senza busta paga, che viene sostituita quindi con una garanzia alternativa. Spesso tale garanzia si identifica in un garante o un fideiussore, il quale è tenuto a pagare in caso di mancato rispetto del contratto da parte del debitore principale. Un’altra opzione sono le garanzie ipotecarie o pignoratizie, che spesso, peró, vengono sconsigliate perchè costituiscono un fattore di rischio maggiore rispetto ad altri tipi di prestiti e non sempre vengono concesse, soprattutto se il soggetto è già stato pignorato. Tra i prestiti per segnalati CRIF senza cessione più popolari, ci sono sicuramente i prestiti cambializzati: si tratta di finanziamenti con pagamento mensile tramite cambiali. Sono facili da ottenere, ma presentano, come le garanzie ipotecarie e pignoratizie, un alto rischio. In caso di mancato pagamento o ritardo, l’istituto di credito è autorizzato a procedere al pignoramento del debitore. Se vuoi più informazioni sui prestiti cambializzati, puoi consultare la guida sui prestiti online sulla nostra pagina.

Riassumiamo brevemente queste categorie: 

➡️  Prestiti con garante o fideiussore 

➡️  Prestiti con garanzie ipotecarie o pignoratizie

➡️. Prestiti cambializzati 

 

Per quanto riguarda i prestiti per segnalati CRIF autonomi, ci sono differenti opzioni. Presentando il Modello Unico dell’ultimo anno di attività, è possibile ottenere prestiti personali o consolidamento debiti da alcuni enti finanziari più flessibili, oppure ricorrere anche in questo caso ai prestiti cambializzati.

Per sapere quali sono i prestiti più adatti al tuo profilo, puoi realizzare un breve test nella pagina di Kreditiweb. Inserisci le informazioni corrette del tuo profilo: scoprirai gratuitamente qual è il prestito adatto a te. 

Inoltre, in Kreditiweb puoi trovare alcune offerte che permettono di ricevere prestiti in 24 ore per cattivi pagatori. Come riceverle? Compila il form online e ti mostreremo diverse offerte in base alle tue esigenze e caratteristiche, tra le quali potrai trovare il miglior prestito in 24 ore disponibile e adatto per il tuo profilo.

 

Requisiti prestiti a protestati e cattivi pagatori 

Se sei arrivato fin qui, già saprai tutto (o quasi!) sui prestiti a protestati e cattivi pagatori. Se hai deciso di voler richiedere un finanziamento di questo tipo, devi controllare se hai i requisiti adatti. I requisiti per ottenere prestiti a protestati e cattivi pagatori dipendono molto dal tipo di finanziamento che decidi di richiedere: non è lo stesso ottenere un prestito cambializzato o una cessione del quinto. Ci sono delle differenze rilevanti, per cui consigliamo di consultare bene i requisiti necessari per ogni tipo di prestito. Nella nostra pagina, potrai trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno. 

Nel frattempo qui di seguito, troverai i piú comuni e generali requisiti per i prestiti a protestati e cattivi pagatori:

Avere 18 anni o più. Essere maggiorenne è un requisito imprescindibile per richiedere qualsiasi tipo di prestito. 

Essere cittadino italiano o straniero residente in Italia. È necessario risiedere legalmente in Italia per poter richiedere un prestito. 

Dimostrare la possibilità di pagare le rate mensili e in generale l’intero prestito, attraverso garanzie di diverso tipo, come indicato precedentemente. 

 

Si tratta dei generali requisiti per i prestiti a protestati e cattivi pagatori. Ma, come già detto, bisogna indagare sul tipo di prestito che decidiamo di richiedere. Se invece non hai voglia di controllare tutti i requisiti di ogni prestito, puoi semplicemente compilare il questionario gratuito per sapere qual è il tuo prestito ideale. Rispondendo a una decina di domande, potrai definire il tuo profilo economico e finanziario e, in base a questo, l’algoritmo di Kreditiweb troverà i prestiti adatti ai tuoi requisiti. 

 

Documenti richiesti prestiti a protestati e cattivi pagatori 

Come nel caso dei requisiti, anche i documenti richiesti per prestiti a protestati e cattivi pagatori dipendono molto dal tipo di finanziamento che infine viene scelto. I documenti corrispondono spesso ai requisiti, si tratta della formalizzazione e ufficializzazione di questi ultimi. 

Quindi, come potrai immaginare, i più comuni documenti richiesti per prestiti a protestati e cattivi pagatori sono:

Carta d’identità valida o altro documento in caso di straniero residente in Italia, che dimostri la maggiore età e la residenza o cittadinanza italiana

Codice fiscale valido

Documento che attesti la tua capacità di rimborso: busta paga e certificazione unica, cedolino, modello unico e modulo F24 tuoi o del fideiussore o altro tipo di documento.

 

Come richiedere prestiti a protestati e cattivi pagatori 

Richiedere prestiti a protestati e cattivi pagatori con Kreditiweb è molto semplice! Come già ti ho accennato, devi solo compilare un questionario. Le domande che facciamo, servono per stabilire il tuo profilo finanziario e offrirti le opzioni che piú si adattano al tuo profilo. È un procedimento molto semplice e veloce che ti permette di accedere in pochissimo tempo al tuo finanziamento e di ricevere una consulenza in tempo reale. Tutto ciò gratuitamente e senza impegno! Non farti scappare questa occasione, prenota adesso per ricevere la tua liquidità domani o entro questa settimana.

 

 


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